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Esposizione


I bonsai, come del resto tutte le piante, richiedono molta luce. Si consiglia di posizionarli all’aperto in posti soleggiati e ben aerati. In piena estate (luglio e agosto) porli in una zona che sia ombreggiata nelle ore più calde. Il sole troppo forte di questo periodo può far seccare le foglie. Di tanto in tanto (diciamo ogni 15 giorni) ruotare il bonsai per fargli prendere luce uniformemente. In inverno porre il bonsai in serra fredda. Se questo non fosse possibile, collocare il vaso sotto una tettoia e ricoprirlo con foglie secche o paglia. Questo permetterà al bonsai di sopportare meglio il clima rigido invernale. Si consiglia anche di proteggerlo dai venti gelidi. Un ultimo consiglio: Attenzione ai cani e ai gatti: In genere hanno “abitudini” che possono nuocere al bonsai. Esistono alcune specie di bonsai (detti da interno) che, limitatamente al periodo invernale, possono essere riparati in casa, visto il loro facile adattamento alla poca luce e al secco degli ambienti riscaldati. Le specie più comuni di bonsai da interno sono: Ficus Benjamina, Ficus Retusa, Sageretia Theezans, Serissa Foetida, Cycas Revoluta, Carmona Microphylla, Zelkova Serrata, Buxus Microphilla (Bosso), Punica Granatum (Melograno). Per conservare i nostri bonsai in casa occorre seguire alcune regole basilari:


1) Ritirarli in casa almeno dieci giorni prima dell’accensione dei termosifoni. 
2) Porli alla luce, possibilmente non vicino o sopra fonti di calore. 

3) Non bagnarli troppo (la terra deve asciugare tra un’innaffiata e l’altra). 

4) Vaporizzare giornalmente la chioma. 

5) Non concimare. 

6) Disporre sotto il vaso un vassoio pieno d’acqua, che evaporando creerà umidità alla chioma. Il vaso però non deve pescare nell’acqua; uno strato d'argilla espansa sarà sufficiente ad innalzare il vaso quanto basta.


7) Non aprire la finestra vicino alla pianta per non farle subire improvvisi e violenti sbalzi di temperatura.

8) Scelta una sistemazione adatta alla pianta, non spostarla. 

9) Ogni settimana voltare il vaso in modo che la chioma non s'impoverisca dalla parte in cui la luce è ridotta e s'alteri conseguentemente l’equilibrio della pianta. 

10) Controllare che non si sviluppino parassiti sulle foglie, sul tronco, nel terreno.